Appunti di Workplace Design: #5 Progetto esecutivo


progetto
Un progetto di Workplace design si può sviluppare utilizzando i processi tipici del design thinking, in particolare per gestire le fasi esecutive del progetto stesso si possono riassumere alcune fasi particolarmente efficaci. Le fasi principali di un progetto sono la ricerca, lo sviluppo, la concretizzazione. Queste tre fasi sono declinate in procedure operative utili alla definizione degli elementi fondanti il progetto, elementi necessari all'ottenimento di un risultato davvero innovativo e coincidente il più possibile con le esigenze di tutti i protagonisti: azienda, lavoratori, architettura, comunità, ambiente.

Ricerca: contesto paesaggistico e architettonico: tutto quanto ci circonda dialoga con il nostro progetto. Analizzare e studiare i colori, i profumi, le luci, i materiali che vivono quei luoghi. Macrocosmo e microcosmo, l’esterno dialoga con l’interno e viceversa. Analisi spaziale, studio delle proporzioni, dei volumi geometrici principali, studio della luce e delle ombre, dei pieni e dei vuoti, dei contrasti e delle assonanze. Paesaggio, architettura e interior design devono dialogare tra loro e raccontare il nostro progetto. Identificazione dei valori, raccolta di parole chiave, immagini, fotografie, campioni materici. Realizzazione di schizzi, moodboard, collage, brainstorming. Condivisione progettuale attraverso mostre, convegni, sondaggi, social network e web. Formalizzare i concept primari, da sintetizzare attraverso modelli in scala, simulazioni di prossemica, layout sperimentali, percorsi di circolazione e ipotesi spaziali. Riferimenti alla scala umana per il riscontro delle proporzioni dimensionali. Funzioni e interazioni, ricerca ergonomica e funzionale, stesura delle priorità funzionali e di interazione. Analisi delle direzioni progettuali possibili.

Sviluppo: convenzioni, definizione dei parametri di progetto, definizione dell’obiettivo progettuale. Normative e stato dell’arte. Identificazione degli strumenti progettuali e operativi. Unità di misura dimensionali, codifica colori. Budget, capitolati, gestione dei parametri di costo. Concept evoluto: sintesi delle direzioni progettuali, piante, sezioni, assonometrie, prospettive, modelli tridimensionali, prototipi, presentazioni digitali. Concept definitivo: concept book (racconto valoriale e di interazione), project plan (dettaglio operativo e funzionale), disegni  esecutivi.

Concretizzazione: progetto di contract, pavimentazioni e rivestimenti, impianti, strutture verticali e pareti, illuminotecnica, arredo, complementi (indoor e outdoor).

Le procedure operative che abbiamo elencato sono solamente una proposta di approccio progettuale. Ogni progettista e ogni contesto di intervento hanno caratteristiche peculiari che garantiscono una personale visione delle procedure e delle necessità di progetto. Resta fondamentale l'approccio, di tipo olistico, per poter realizzare wokplace design efficaci.

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Nel prossimo post: #6 Progettare il quotidiano

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