Horge Perez: come presentare un progetto nel 21mo secolo


Presentare un progetto nel 21mo secolo
Il nuovo secolo è caratterizzato da nuove tecnologie, nuovi comportamenti e nuove relazioni che condizionano il rapporto che ognuno di noi ha con se stesso, con le altre persone, con gli oggetti e con gli ambienti che ci circondano quotidianamente. Comunicare e presentare bene noi stessi, la nostra professionalità e i nostri progetti è tecnicamente sempre più facile grazie alle nuove tecnologie smart e alle piattaforme di comunicazione del nuovo millennio, allo stesso tempo è sempre più complesso e difficoltoso far emergere la nostra voce dal fitto e costante rumore di fondo che pervade i media di ogni tipo, digitali e analogici.
Horge Perez, designer e comunicatore cresciuto con maestri del calibro di Oliviero Toscani , grazie anche alla sua esperienza in Fabrica e IED, ha adottato un approccio olistico che utilizza il design a 360° in particolare con una forte connotazione comunicativa, elaborando strategie creative per dare supporto e visibilità alle attività di progettazione.
Nel corso della fiera SpazioCasa 2016 di Vicenza, Horge Perez, in collaborazione con Buildopia e ADI VTAA, ha condiviso in un workshop il suo approccio strategico per presentare un progetto nel 21mo secolo. Le linee guida principali discusse durante il workshop hanno evidenziato in particolare l'attenzione verso gli influencer e i decisori che vengono incontrati nella fase progettuale e l'attenzione verso il mercato glocale

Alcuni tra gli spunti più interessanti del workshop:

- Non essere generici (il mercato è fatto di nicchie) 
- Non essere astratti (non devo capirlo io, devono capirmi gli altri, e SUBITO!) 
- Dare visibilità ai concetti chiave (il tuo target non perde tempo ad elaborare concetti) 
- Se non sei un trend setter consolidato, MAI andare ai limiti nella comunicazione. Tra Arte (o provocazione) e Business (o tecnicismo) ci sono tante vie di mezzo 
- Il 21mo secolo è orizzontale (negli organigrammi, nella comunicazione, nel web) 
- Il 21mo secolo è veloce (sai presentarti ad un investitore in 3 minuti? ad un cliente in 6 minuti? alla massa in 15 minuti? e alla stampa? ogni tempistica e ogni media/canale ha linguaggi e tempi propri) 
- Abbiamo sempre almeno il 5% di possibilità di avere successo, ma dobbiamo essere sempre pronti a raccontare con rapidità ed efficacia un progetto, anche un progetto messo in pausa (hai una presentazione già pronta per ogni target e per ogni media del tuo progetto? organizza bene il tuo archivio...) 
- Le regole sono troppo rigide. Tienile sempre a mente, e poi fregatene
- La cosa più importante per iniziare è definire i NO, cosa NON deve essere un progetto 
- Parla come se dovessi spiegare le cose a tua nonna. Racconta. Usa il linguaggio giusto per ogni target
- Non usare concetti e immagini banali tipiche del marketing del secolo scorso. Cerca unicità, distinguiti (senza esagerare) 
- Il business rallenta? Un progetto si arena? Non cambiare albero, cambia ramo 
- Lavora in team, dividi i compiti e completa te stesso con le eccellenze che hai intorno 
- Cambia punto di vista. Pensa all’utente, al prodotto, al contesto, alle relazioni tra questi elementi
- Il progetto è un processo continuo di apertura e chiusura, di arricchimento e sintesi



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