Barcellona: il mare, l'arte, l'architettura.


GaudìLa prima cosa che appare chiara arrivando a Barcellona è che modernità e tradizione, quotidianità e leggerezza, non sono solo parole vuote, ma spirito vivo della città. Una volta tanto le Olimpiadi hanno fatto bene ad una città, lasciando segni evidenti di solida funzionalità urbana e freschezza architettonica, sapientemente inseriti in un contesto ricco di storia ma anche aperto alla spiaggia e al mare, ai grattacieli e al cemento, usato con parsimonia ed efficacia estetica. La spiaggia è ampia, con un lungomare e un porto ricchi di vita, e non è assolutamente indispensabile consumare Las Ramblas per trovare divertimento e vivacità. Ci si sposta comodamente in metropolitana per i tratti più lunghi mentre il centro città si può vivere facilmente e tranquillamente passeggiando. Barcellona è sinonimo di Antoni Gaudì, e il tour delle sue architetture è assolutamente imperdibile. La più imponente è senza dubbio la Sagrada Familia, la più affascinante è il complesso di Park Guell, la più sorprendente è Casa Batllo'. Barcellona è una città di contaminazione, incontri e contrasti. Oltre alle architetture di Gaudì, la città catalana sa ospitare una delle più influenti opere d'architettura moderna, la ricostruzione del padiglione tedesco per Expo Barcellona del 1929, progettata da Mies Van der Rohe. Anche la Fondazione Joan Mirò è il connubio perfetto di solida e sobria architettura razionalista con l'arte delicata, multiforme, ludica e poetica di Mirò. C'è contaminazione anche al MACBA, Museo d'Arte Contemporanea di Barcellona, architettura geometrica, razionale, ma aperta alla piazza con ampie superfici in vetro. Una piazza che grazie alla sua particolare conformazione accoglie numerosi skaters alle prese con numeri acrobatici e musica hip hop. Sarà per il sole, il mare, la spiaggia, le tapas, la gente tranquilla, sorridente e vivace, sarà per l'armonioso contrasto di architetture, natura e persone, o forse sarà per la lingua e la cultura a noi così vicine, ma Barcellona è una delle poche città in cui mi verrebbe davvero voglia di vivere.



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