Lifestyle: Quando il picnic è creativo


E' ferragosto e il tema del picnic è quantomai d'obbligo. Niente da dire su argini e campagna, spiagge e lungomare, pascoli e altipiani, pallone e racchettoni, bicicletta e scarponcini... tutto bellissimo, ma con un po' di impegno si possono organizzare picnic e itinerari interessanti un po' diversi dal solito. Mi vengono in mente ad esempio la Valsugana e il Viterbese. In Trentino, in Valsugana, si può iniziare con una colazione nel caratteristico centro storico di Borgo Valsugana, rinfrescato dal fiume Brenta, per poi piazzarsi comodamente su un prato e fare picnic prima di farsi ammaliare dal fascino straordinario di Artesella. Per l'aperitivo e la cena si può scegliere di andare in riva al Lago di Caldonazzo, oppure selezionare una delle tradizionali malghe che allietano la salita a Passo Manghen. Se questo tipo di itinenario vi piace potete replicarlo anche nel Lazio, nel Viterbese. Si può iniziare con una colazione in riva al Lago di Bracciano, per poi spostarsi a Bomarzo e fare picnic nello splendido Parco dei Mostri. Per una cena indimenticabile lo scenario giusto è il vecchio borgo di Calcata. Due idee semplici, che in comune tra loro hanno la bellezza di due splendide location immerse nel verde: Artesella e Parco dei Mostri. Due luoghi magici, che regaleranno alla vostra giornata un pizzico di emozione e di ispirazione. Buon Ferragosto!

- Archivio: Artesella, Montagna contemporanea.


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