Reale o virtuale? Punti di vista.


Ho scritto poco e vissuto molto ultimamente. Per me virtuale è immergermi nella solitudine della scrittura, perché quando scrivo faccio fatica a tenere a bada il confine tra illusioni, sogni, accadimenti. Per me reale è immergermi nella quotidianità delle persone, tra la gente, nelle città, negli edifici, nei colori. Ho vissuto una vita virtuale per molto tempo, quando il web era appena nato e le chat ancora non esistevano. Mi rinchiudo ancora, talvolta, nel mio mondo virtuale fatto di pensieri e parole, forse inutili. Ma ho imparato a vivere, un passo dopo l'altro, un errore dopo l'altro, un emozione dopo l'altra, ho imparato a vivere. A dare più sapore alla mia vita ci ha pensato la rete, che mi ha regalato incontri preziosi con persone uniche, esperienze inaspettate e momenti indimenticabili, stimoli ineguagliabili. Qualche volta online, molto più spesso offline. Cos'è quindi reale e cos'è virtuale? Come tutto il resto della vita, è una questione di punti di vista.


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