Blog: Diario errante. 2013


Se il 2012 era stato l'anno della ricerca di contenuti e di contatti interessanti, il 2013 è stato senza dubbio l'anno in cui quei contenuti e quei contatti sono stati vissuti e condivisi. Il 2013 è stato un anno di esperienze vissute, di spostamento dal virtuale al reale, dalla tastiera alla stretta di mano. Semplici contatti, conoscenze approfondite, amicizie consolidate. Persone, sapori, sensazioni, città... tutto vissuto con uno spirito da blogger, da designer, da individuo, tradotto in poche parole, qualche immagine, molte emozioni. Arte e sapori, più di tutto il resto, hanno caratterizzato questo mio 2013. Non ho programmi precisi per il 2014, non ho nessun obiettivo nella testa, come era stato invece in passato, se non quello di vivere molte altre emozioni.

I numeri dicono che il blog, nel suo piccolo, funziona. Oltre 6500 visitatori unici con quasi 3 minuti di tempo medio di visita significa avere più di 500 persone al mese che si fermano a leggere quello che ho da dire. Il post più letto dell'anno riguarda il tema della ricerca, della curiosità, del viaggio (Professione cool-hunter), i più interessanti dell'anno riguardano il design (Cos'è il design? - Design tra utopia e progetto) e il sapore del cibo e delle persone (Innovare con il sapore). Questi i temi che mi hanno e vi hanno interessato di più, nel 2013. Siete in tanti a leggermi, più di quanto avessi mai immaginato qualche anno fa, quando ho iniziato a scrivere sul web. Resta un piccolo blog il mio, senza pretese, ma un blog sincero, e sempre più vero. Ho ritrovato la voglia di esprimermi  attraverso le immagini, ma soprattutto ho ritrovato la voglia di respirare l'aria delle città, dei luoghi, ho ritrovato il piacere degli sguardi dal finestrino di un treno o di un aereo, il piacere degli sguardi delle persone. Grazie 2013, benvenuto 2014.

- Immagine: degustazione Monte Zovo Winery, Chef Perbellini
- Blog: diario errante. 2012

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