La vita, per esempio.


Madiba
Oggi è un giorno particolare, è il giorno 11 del 12 del 13. Una combinazione particolare. Particolare anche perché oggi è il centenario dalla nascita di mio nonno, nato il giorno 11 dicembre del 1913. Non è riuscito ad arrivare a 100, si è fermato qualche anno fa, vicino quota 93, ma so che a lui andava bene così. Mio nonno era un brontolone, aveva molti difetti, non avevamo un rapporto particolarmente profondo, ma ci volevamo bene, semplicemente. Mio nonno mi ha insegnato una sola cosa, una sola, ma è di quelle cose che non dimenticherò mai: il valore dell'esempio. Mio nonno aveva lavorato in fonderia, aveva cresciuto una famiglia, era una brava persona, come tante, aveva un carattere non sempre facile, non era perfetto, anzi, ma sulle cose fondamentali, quelle importanti, ha sempre dato l'esempio. Io su quell'esempio ho fondato alcune delle poche certezze della mia esistenza, una di queste, forse la più importante, è sapere che si può affrontare la morte come si sono affrontate tante altre cose della propria vita. Pochi giorni prima di andarsene per sempre, in quel letto di ospedale che non sopportova più, mi ha guardato, alternando il suo sguardo con l'orologio che aveva al polso, indispettito per il tempo che non passava. Ho capito che aveva voglia di andarsene, definitivamente, tranquillamente, perché era arrivato il momento, perché era giusto così. L'ha fatto pochi giorni dopo, brontolando fino all'ultimo momento, ovviamente. Quest'anno se ne sono andati due vecchietti che ammiravo molto: Don Andrea Gallo e Margherita Hack. Questi due vecchietti sono importanti non tanto e non solo per quello che hanno fatto, detto, scritto, ma per l'esempio che ci hanno dato, con la loro vita. In questi giorni salutiamo per l'ultima volta anche Nelson Mandela, un eroe, non un santo. Non si tratta di essere perfetti, si tratta di dare l'esempio, di ispirare altre menti, altri cuori, altre anime, ispirare la gente a fare altrettanto, nel loro piccolo, nel quotidiano. Siamo una società ingenua, spaesata, che ha bisogno di esempi. Quando non riusciamo a spiegare le nostre idee, le nostre emozioni, le nostre sensazioni, lo strumento più potente nelle nostre mani è il ragionamento e la comunicazione attraverso gli esempi. Se dovessi spiegare me stesso, raccontare chi sono, come sono, le mie passioni, le mie idee, le mie debolezze, i miei errori, le mie soddisfazioni, i miei progetti, il mio passato, il mio presente, il mio futuro... come potrei fare per farmi capire da tutti? Con la mia vita, per esempio. 

- Immagine: Nelson Mandela, Madiba
- Don Andrea Gallo
- Margherita Hack


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