Montagna Contemporanea


Borgo Valsugana
La montagna può essere cool. Non parlo solamente dell'aria fresca che accarezza la pelle nelle soleggiate giornate estive, parlo di emozioni, di sensazioni, di esperienze, di cultura, sport, natura, gastronomia, design... insomma di un contemporary lifestyle che in montagna può trovare molti spunti sia tradizionali che innovativi. Tra gli itinerari e gli eventi più interessanti c'è l'abbinata Manghen-ArteSella, la mia preferita. Siamo alla fine di luglio, poco prima di arrivare a Borgo Valsugana ci arrampichiamo verso Telve e Torcegno. La prima tappa del nostro weekend è al ristorante Alle Betulle. Silvano ci accoglie nel suo locale, semplice e alla mano. Il menù è altrettanto semplice e genuino, tradizionale, accompagnato da un vinello sincero e da acqua di fonte, chiuso dall'immancabile parampampoli. Abbiamo accumulato le energie giuste per la serata che ci attende. Ci spostiamo a Campestrini, al vicino albergo Negritella, che da anni è il nostro campo base per questa piccola avventura di sport, arte, natura. La famiglia Casagrande ci accoglie come al solito con grande garbo e simpatia, ci fa sentire a casa. Una passeggiata a Borgo Valsugana, in centro storico e sull'argine, è il riscaldamento di cui abbiamo bisogno. Si avvicina la sera. Ci spostiamo in Malga Baessa. Ore 20, parte la Notte del Manghen. Da Telve sono partiti i nostri amici in bicicletta. La strada per passo Manghen è chiusa alla circolazione, per questa notte è solo nostra. Due ore di passeggiata sulla strada circondata da boschi, prati, mucche, fragoline, torrenti. Il sole lascia il nostro cielo e fa posto alle stelle. Passo Manghen, fa freddo, ma ci aspettano the caldo e pasta party. E' arrivata la notte, led accesi, si scende. Altre due ore di cammino, immersi nella natura e nella notte, con i rospi che ci attraversano la strada. Rientriamo a Campestrini al nostro campo base per una doccia e il meritato riposo. A colazione ci attendono la fetta di torta fatta in casa e i frutti di bosco freschi. Salutiamo il Negritella e ci dirigiamo verso le emozioni di Arte Sella. Il percorso arte natura è fantastico, immerso nel bosco, con le opere d'arte che si fondono con il paesaggio, regalando momenti di sincero stupore. Dopo circa due ore di cammino arriviamo a Malga Costa, drinks and food dall'Ersilia. La ristrutturazione è semplicemente fantastica. Design semplice e azzeccato, moderno, fresco, intelligente. Il cibo è altrettanto sorprendente, semplicemente ricercato, mai banale. Di nuovo in forze, è il momento di visitare l'area museale di Malga Costa. L'area è a pagamento, ma vale il biglietto. Le architetture sono affascinanti, l'allestimento è curato. Mezzora di passeggiata a bocca aperta e occhi spalancati. A chiudere la visita la mostra temporanea, ricavata nell'edificio di Malga Costa. L'esposizione minimale e tecnologica di Membrane-Cube è interessante, in forte contrasto con la location crea un corto circuito davvero azzeccato. Il servizio bus navetta è pronto a riportarci ai parcheggi, ma noi vogliamo gustarci la val sella ancora un po', e rientriamo a piedi. Ci infiliamo in Valsugana e in Valstagna incrociamo il palio sul Brenta. Rientriamo verso Padova e insieme al caldo afoso della città ci assale la malinconia, consapevoli che dovremo pazientare un anno per rivivere tutte queste emozioni racchiuse in un solo weekend di contemporary mountain. La Montagna non è solo per vecchi, la montagna è contemporanea, la montagna è cool.




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