Il design non ha confini


Un torrido pomeriggio di fine luglio. Stazione ferroviaria di Padova. Il tabellone segnala l'arrivo del treno da Venezia. Dopo pochi minuti di attesa riconosco lo sguardo sorridente di Yoyo tra decine di facce stanche e indaffarate. E' passato qualche anno da quel SID design workshop di Rovigno, ma come succede con certe persone e certi luoghi, sembra passato solo qualche mese. Abbraccio Yoyo con delicatezza, non voglio che la mia irruenza mediterranea metta a disagio la sua compostezza orientale. Lei mi sorride e si scusa se ho dovuto aspettare. Siamo molto diversi, io e Yoyo, come sono diverse e lontane le nostre culture e i nostri paesi. Quando ero ragazzino e i colori del mappamondo erano un po' diversi da ora, la polemica del Made in Italy contro l'invasione del Made in Taiwan era molto accesa. Mi ritrovo, adulto, ad ascoltare le stesse polemiche con il Made in China o il Made in Cambodia. La polemica è sterile, non porta da nessuna parte. Io e Yoyo iniziamo a camminare per le strade di Padova, fino al Prato della Valle, dove ci sediamo a chiacchierare, all'ombra di un bar. Il pomeriggio trascorre rapidissimo, ci spostiamo in Piazza dei Signori, per l'aperitivo. Chiacchieriamo ancora, si fa tardi, Yoyo perde il treno prestabilito, ma per Venezia, fortunatamente, ne partono ancora. Abbiamo parlato dei nostri progetti, del nostro passato, del nostro presente, del nostro futuro. Yoyo è una fashion designer e il suo attuale progetto la coinvolge molto. E' una collezione di scarpe dal design molto particolare. Mi piace molto come Yoyo interpreta il mestiere del designer e mi piace molto il suo progetto, abcense, perché non è uno sterile esercizio di moda e stile, è vero design. Discutendo del catalogo realizzato per presentare la collezione, noto la cura con cui è stato scelto ogni dettaglio, dalla modella agli ambienti, dall'impaginazione ai colori, dalla carta alla rilegatura, fino alla copertina, al web. Conoscendo Yoyo sono sicuro che la stessa cura è stata usata nel prodotto. Abbiamo parlato molto di moda e di design, io e Yoyo, ma abbiamo parlato molto di noi e del mondo che ci circonda. Quello che contraddistingue un designer è il desiderio di confronto, di crescita, di miglioramento continuo, ma soprattutto non deve mancare la curiosità, una curiosità generalizzata, che abbraccia qualunque cosa possa essere fonte di emozioni, sensazioni, pensieri, idee. Siamo molto diversi, io e Yoyo, come sono diverse e lontane le nostre culture e i nostri paesi. Ci ritroviamo d'accordo su moltissime cose, viviamo la nostra professione con la stessa passione, esploriamo la vita con la stessa curiosità. Siamo molto diversi, io e Yoyo, come sono diverse e lontane le nostre culture e i nostri paesi. Il design, come l'amicizia, quando è vero, non ha confini.


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