Parigi: Centre Pompidou


Lasciamo alle nostre spalle Place de la Concorde, attraversiamo i giardini e arriviamo al Louvre, con le sue colonne e le sue piramidi, l'architettura classica e quella moderna che si arricchiscono vicendevolmente. Un assaggio delle emozioni che ci regalerà anche il Centre Pompidou. Passeggiamo rapidamente lungo la Senna, con il frastuono assordante del traffico cittadino, per poi infilarci rapidamente verso Notre Dame e ritrovare i rumori gradevoli di una città viva. Ritorniamo sui nostri passi, attraversiamo la Senna e arriviamo all'Hotel de Ville, circostanza certificata dalle innumerevoli riproduzioni della celeberrima foto del bacio di Doisneau presenti ovunque. Ci dirigiamo verso Rue Beaubourg e ad un tratto, quasi inaspettatamente, si presenta ai nostri occhi il Centre Pompidou... Arrivando da Rue Beauburg la vista è sorprendente, quasi surreale. Un groviglio d'acciaio dai colori intensi, un volume architettonico definito e monolitico ma dalla consistenza indecifrabile e sfuggente, la sensazione di una nave ormeggiata al centro di Parigi. Spostandoci in Place Georges Pompidou riusciamo ad apprezzare l'architettura nella sua pienezza, la scala esterna segna la facciata con un tratto distintivo caratteristico. L'inclinazione della piazza rende questo spazio simile ad un piccolo anfiteatro, con gli enormi camini sugli spalti e con la facciata del Centre Pompidou come scenografia. Un clown si esibisce, il pubblico ride, partecipa, applaude. Entriamo e all'interno si apre un grande spazio, ai lati il book-store, l'art-store, il bar, al centro un apertura verso il piano inferiore, che lascia intravedere i preparativi di un concerto. Entriamo nel museo, l'accesso ai vari piani è attraverso la scala esterna, la vista su Parigi è emozionante. La collezione d'arte moderna è impressionante, inutile elencarne i protagonisti e i pezzi di rilievo, la lista sarebbe troppo lunga. Passeggiamo rapidamente tra le stanze, affascinati da tutto quanto ci circonda. Abbiamo solo mezza giornata di tempo. Tra le temporanee c'è il destablizzante Soto e l'interessantissima Eileen Gray. Dopo il Centre Pompidou è il momento di Tour Eiffel e Champs Elysees, ormai immersi nelle luci della sera.

- Immagine: Centre Pompidou
- La vista del centre Pompidou da Rue Beaubourg
- Il sito ufficiale del Centre Pompidou
- Il Louvre
- L'Hotel de Ville
- Robert Doisneau
- Rafael Soto
- Eileen Gray


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