Salone Ufficio 2013: Rigoroso informale


Il Salone Ufficio, appuntamento biennale all'interno del Salone del Mobile, si presenta nel 2013 dopo una edizione 2011 davvero deludente. Il concept "Ufficio Fabbrica Creativa" era stato completamente ignorato dalle aziende, che avevano riproposto le solite cose già viste, senza alcuna visione strategica. L'edizione 2013 ha proposto il concept "Ufficio da abitare" e le aziende questa volta hanno fatto qualche sforzo in più, grazie anche anche all'intelligente e interessante traino dell'allestimento curato da Jean Nouvel. Il mondo dell'arredo ufficio diventa progressivamente sempre più domestico e informale, pur mantenendo ancora forti legami con il rigore tipico di un ambiente professionale... Le aziende propongono numerose soluzioni di meeting informale, zone relax e aree dedicate alla privacy, con arredi spesso ereditati dal settore casa, mentre nelle tradizionali postazioni operative singole o aggregate le proposte sono in particolare legate alle caratteristiche illuminotecniche, acustiche e di personalizzazione del luogo di lavoro (anche in questo caso nulla di nuovo, tutto già visto ad Orgatec in Ottobre). Gli allestimenti tendono ad essere meno tecnici e più leggibili per una platea più ampia di visitatori, proponendo layout di facile riproducibilità. Tutto sommato un interessante inizio di cambio di visione culturale, che mi auguro maturerà ulteriormente in vista del prossimo Salone Ufficio 2015, preferibilmente con maggiore attenzione a temi meno contingenti ma più strategici come l'evoluzione del concetto di coworking per i lavoratori professionisti e del concetto di lean/smart office nella Pubblica Amministrazione e nell'ufficio amministrativo tradizionale.







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