iStella e il pressapochismo italico


Nasce iStella il motore di ricerca della cultura italiana. Ha un concept affascinante, la condivisione e la ricerca non solo di siti web ma anche di contentuti, di documenti caricati direttamente dagli utenti (attenzione, niente social network, si parla di documentazione vera e propria), con un focus molto interessante, la cultura italiana appunto. Non ho avuto modo di provarlo seriamente ma da un primo test posso già esprimere qualche opinione di massima, avendo ben presente il fatto che si tratta di un beta e che potrei dire qualche cavolata non avendo approfondito il tema. Lascio i commenti tecnici a chi ne sa più di me, idem per quelli politico/giornalistici. Parlo delle mie prime impressioni. Di sicuro il flop di Volunia ha insegnato qualcosa, o forse no... Come Volunia, anche iStella ha un concept alla base molto interessante, custodire e diffondere la cultura italiana. Tutti i progetti che hanno come priorità la crescita culturale del nostro paese per me sono da sostenere a prescindere (anche perché, diciamocelo, siamo un popolo mediamente ignorante, a partire dalle statistiche sulla quantità di libri che leggiamo, e, come dice anche la mia amica Fashionforchetta il vero spread in Italia è quello culturale), ma di certo anche con iStella ci si poteva impegnare di più. Il lancio di iStella resta una cosa tra le nostre mura di casa, tanto chiasso in Italia e poco slancio verso il mondo (magari sbaglio o forse è un problema di beta test, ma non sarebbe il caso di dare priorità ai contenuti e alla navigazione in lingua inglese per facilitare una cosa che si chiama turismo internazionale?). Il design è banale, un po' (un po' tanto, forse un po' troppo...) scopiazzato da Pinterest, ma tutto sommato gradevole e dai toni caldi, quello che invece è sgradevole è che di Pinterest ha ereditato una suddivisione per argomenti un po' superficiale, poco "culture oriented", mancano infatti categorie specifiche come design, moda, enogastronomia, ovvero molte delle punte di diamante della cultura italica. Ancora una volta mi sembra di essere di fronte al pressapochismo tipico di noi italiani (mi ci metto in mezzo pure io, sia chiaro) che ci porta ad avere belle idee (il concept è davvero molto interessante) realizzate poi alla bene e meglio, senza attenzione ai dettagli. Mi auguro di essere presto smentito, ma la sensazione è di essere di fronte ad un'altra occasione persa. Purtroppo (o per fortuna) il tempo della superficialità sembra avere i giorni contati.

- Immagine: home page di iStella
- iStella: il test di Wired
- iStella: tanto rumore per nulla? Il post di WoorkUp
- Fashionforchetta: L'Italia e lo spread estetico

- Archivio: Volunia, Volere volare
- Archivio: Volunia e i Power Rangers


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