Quando il design è autoprodotto: operae


Torino, cavallerizza reale, dal giorno 9 al giorno 11 di novembre si è svolta operae, una mostra-mercato di design e artigianato autoprodotto. La location è suggestiva, nel suo piccolo in qualche modo mi ricorda le sensazioni e gli odori dell'Arsenale di Venezia, forse perché piove e l'umidità ti entra nelle ossa. Quattro zone espositive, anguste ma ben allestite. Interessante la selezione degli espositori. C'è qualche banalità, qualche eccesso, in generale ottima qualità valoriale e di prodotto. I materiali utilizzati sono i più disparati: dal legno al metallo, dal tessuto alla carta... Preponderante la presenza di mobili, complementi d'arredo e complementi per la casa, tra i quali spiccano il calore minimalista degli sgabelli Affi di internoitaliano by Giulio Iacchetti, la presenza scenica delle sedute Rada di sedesigner by Stefano Esposito e la dolcezza delle lampade Nordic Lamp di Federica Bubani. Ci sono anche eccezioni al dominio dell'arredo, la più interessante è Kartique, un abito in carta Pretex che colpisce per fascino espositivo e raffinatezza dell'oggetto. La manifestazione operae nasce da un'idea dell'associazione Torino Design Week e grazie alla collaborazione con enti locali e aziende il risultato è davvero interessante. Sottolineo inoltre la presenza di Nutella come main sponsor, dettaglio altrettanto interessante, soprattutto per un Nutella-addicted come il sottoscritto...




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