Arredare con l'OSB: c'era una volta il pallet


C'era una volta il pallet (e resiste ancora). Negli ultimi anni i pallet sono stati utilizzati per arredare loft, atelier, shoroom e soprattutto stand fieristici. Non sempre i risultati sono stati eccellenti ma senza dubbio il pallet ha aperto le porte ad un approccio più informale nell'allestimento di alcuni luoghi considerati quasi sacri nel ventesimo secolo. Il regno del pallet sembra però in rapido e ineluttabile declino, rapidamente sostituito dal pannello OSB. L'oriented strand board, traducibile più o meno con  pannello di scaglie orientate, è sempre più il protagonista di interior design di varia natura, principalmente nelle tipologie di location già contaminate dal pallet: loft, atelier, shoroom e stand fieristici, come detto precedentemente... Ai giovani architetti piace l'OSB e l'ultima Biennale di Architettura di Venezia ne è stata la prova indiscussa, considerata la sua massiccia presenza in molti allestimenti. Avevo già apprezzato questo materiale in altre occasioni, in particolare nel concept Temporary Restaurant di Renato Bosco, il Saporè, in cui le pareti in OSB fanno da sfondo ad un atmosfera davvero particolare. Benvenuto OSB quindi, materiale semplice, tattile, economico e (a quanto sembra) sostenibile. Godiamoci per un po' qualche allestimento interessante, consapevoli che ben presto verrà risucchiato in una spirale modaiola e banalotta, come è stato per il suo predecessore, il pallet.

- Immagine: Progetto Barns Ennobled
- Arredare con il pallet
- Arredare con l'OSB
- Wikipedia: OSB
- Le caratteristiche strutturali dell'OSB
- Biennale Architettura
- Saporè Temporary Restaurant

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