Fiere: Casa su Misura Padova 2012


Faccio due passi alla fiera della casa, nella mia città, in una serata fresca d'autunno. La grigliata e le patatine al tendone gastronomia sono pessime e costano come una cena firmata Alajmo alle Calandre. Qualche padiglione è sinceramente deprimente, nella forma e nei contenuti. Qualche eccezione c'è, in particolare l'allestimento di Arredoio con Moroso che è ruvido e incisivo, nulla di particolarmente innovativo, ma l'impatto scenico è azzeccato e le impalcature industriali sono perfettamente in sintonia con il concept di prodotto. Sempre divertenti le geometrie realizzate con le sedute Cubel nello spazio Venezia Homedesign. Da segnalare l'eleganza senza tempo dello stand di OB3 architetti, contraddistinto da un carattere minimale, pulito, essenziale e moderno... Interessanti ma un po' crude e ingenue le soluzioni dell'esposizione Riciclando, una collaborazione tra Genesin e Scuola Italiana Design. Nei due padiglioni nuovi della fiera si concentrano gli stand più moderni, anche se spesso banali e noiosi. Bergamin espone con sobrietà oggetti ricchi di qualità e design, Gobbo Salotti si contraddistingue per raffinatezza. Non c'è molto altro da ricordare di questa fiera, a parte l'impossibilità di avvicinarsi ad un qualsiasi oggetto esposto senza essere assaliti da venditori assetati di copie commissione. Non c'è solo la fiera in questi giorni nella mia città, c'è anche il contorno di Vivere il Design a Padova, in particolare l'allestimento al centro civico San Gaetano realzzato da Genesin, Scuola Italiana Design e Lago. L'idea di coinvolgere il pubblico nei processi progettuali con esperienze di design partecipato è interessante, location e allestimento sono suggestivi, con un gran tavolone che ispira convivialità. Rendere efficace il rapporto diretto tra il progettista e la gente resta però un tema complesso e ambizioso, che Lago in parte è riuscito ad esplorare con il suo affascinante progetto Appartamento.

- Cubel 



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