Volunia e i Power Rangers


ah no.. i Power User... Qualche giorno fa, dopo mesi dalla mia richiesta, quelli di Volunia mi inviano le credenziali di ingresso come Power User, per testarlo un po'... e scopro quasi subito che il mio status di power user durerà solo una settimana circa, perché poi l'accesso sarà pubblico... wow... voi di Volunia sapete proprio come valorizzare l'esperienza utente e l'apporto di idee dalla rete! Complimentoni. Svogliato mi accingo comunque a fare il mio dovere di power user, ovvero provare, interagire... poi ci sarebbe il passo finale, quello per cui dovrebbero esistere i power user: dare un feedback e partecipare alla crescita di un progetto. Mi inserisco nella chat room dedicata ma mi rifiuto di partecipare alla discussione... cosa ci trovo? Gente che chiacchera del più e del meno, qualche riga a tema, una montagna di spam... segno che voi di Volunia dopo la scottatura della presentazione continuate a prendere il sole a mezzogiorno senza protezione... io vi avverto, avete la carnagione di Pippi calzelunghe e rischiate di bruciarvi ancora... ed è un peccato, perché adeguatamente corretto e arricchito (grazie anche agli interventi dei Power User possibilmente, non dei Power Rangers) questo Volunia qualcosa di interessante ce l'avrebbe pure. Usandolo capisco subito che Marchiori ha ragione, Volunia può essere un metalivello web con delle buone carte da giocare. Non rivoluzionario, aggiungo io, ma con un punto di vista senza dubbio innovativo. Mi piace l'idea di poter vedere dall'alto tramite mappe (anche se ancora un po' troppo "Farmville") il "quartiere" di un certo sito più popolato di gente, e una volta sceso tra quelle "case", ovvero pagine specifiche, poter condividere le mie idee con persone che hanno interessi comuni al mio nell'istante stesso in cui stanno visitando quel contenuto o quella pagina. L'idea c'è, ed è buona. Alla prova pratica la maggior parte dei siti non ha ancora una mappa adeguatamente evoluta per cui ci si ritrova a non aver abbastanza elementi per giudicare. L'esperienza della chat invece, come anticipato precedentemente, è stata molto deludente. Un flusso di chat troppo rapido e caotico, che mi fa tornare indietro ai tempi di mIRC, ovvero all'archeologia informatica, un magma di persone e parole che non riesci assolutamente a seguire, oltre che zuppo di spam. Ribadisco, l'idea c'è, datevi una mossa per renderla realtà. Non entro nella discussione della famosa lettera di Marchiori, resto critico sia sul progetto Volunia nel comlplesso che sul suo operato nello specifico, ma su una cosa confermo di essere d'accordo con lui, Volunia funzionerà solo se gli verranno dedicate le giuste energie come metalivello web. Il motore di ricerca proprietario è un di più, un di più che succhia più sangue del Conte Dracula... anche perché a quel punto io avrei sviluppato per Volunia anche un browser proprietario... o ci hanno già pensato?




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