aMDL: Mono(logo)















Estate. Cena a casa di amici. Aperitivo in terrazzo. Pasta fredda. Aspetti il limoncello sfogliando vecchie riviste abbandonate accanto alla tv. La sua faccia severa attrae la tua attenzione. Incontri dopo tanto tempo le sue parole, già lette, che avevi dimenticato. Ritornano ad essere parole vive, luminose, invitanti, significanti. Un manifesto, un monologo, una dichiarazione di identità, una rivendicazione di unicità, un delirante scroscio di progettualità. Le parole che raccontano noi stessi talvolta lasciano il segno, più potente di qualsiasi logotipo ci possiamo inventare: "Ascoltatemi. Ascoltatemi! Io sono un Designer in Generale e in Generale un Designer. Io dono al mondo la bellezza delle cose utili. Io sono pagato perché voi possiate vivere nel bello, nel comodo, nel soffice, nel funzionale, nel colorato, nell’allegro… Io vi arredo le città, le campagne, il paesaggio, le strade, i palazzi, le case, le stanze, i cessi, le cucine, i tavoli, le sedie, le forchette, i piatti, i cibi, le idee, i gusti, i pensieri, la cultura… Lasciate a me la tecnologia, che io saprò sfruttare perché possa essere utile e non dannosa. Noi siamo un esercito; voi i soldati e io il generale." M.DeLucchi

- Immagine: Tolomeo, DeLucchi per Artemide
- WuMagazine 18: Designer in Generale, DeLucchi
- WuMagazine 18: Aforismi sul design, DeLucchi
- Juliet Magazine: DeLucchi, L'artista
- aMDL: il sito di Michele DeLucchi
- Monologo su Wikipedia
- Logo su Wikipedia


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